Giornata della Gentilezza

The City of Kidness

Lunedì 13 novembre 2020 nel sezione I - Girasoli della scuola infanzia si è celebrata la Giornata Mondiale della Gentilezza con la lettura e  drammatizzazione della storia di Margherì.

Attraverso il racconto di Margherìuna margherita felice solo quando sente e vede parole e azioni gentili, è stato introdotto il tema della GENTILEZZA con l’intento di sensibilizzare bambini e le bambine al rispetto e alla cortesia verso gli altri.

Nel Regno della Gentilezza, un posto abitato da persone e fiori speciali, ai bambini crescono le gambe e alle margherite spuntano petali ogni volta che qualcuno compie gesti gentili. 

Questa attività fa parte del percorso di Educazione Civica e Cittadinanza, da cui partiranno percorsi sensoriali ed esperenziali  che aiutino i bambini  fare del rispetto e dell’accettazione dell’altro, diverso da sé, l’obiettivo finale per far sviluppare la competenza di cittadinanza. 

I bambini hanno scoperto un "super potere" ,quello della gentilezza e saranno i super eroi  «per creare un mondo più gentile».

Ascoltate le voci dei piccoli girasoli e le loro "parole gentili".

Il Racconto di Margherì e il Regno della cortesia

Nel regno della cortesia le persone, quando avevano bisogno di qualcosa chiedevano sempre PER FAVORE, PER PIACERE. ..ed ecco che a Margherì spuntava un altro petalo.

Non sto a raccontarvi di quando i bambini e gli adulti rispondevano:
GRAZIE, PREGO…. a Margherì spuntava un petalo e poi un altro ancora!!!

Ogni tanto, anche in un regno di persone così gentili, capitava che, per sbaglio, qualcuno combinasse qualche guaio, ma molto piccolo tipo urtare contro qualcosa e farlo cadere, urtare qualcuno, ma subito, per rimediare, tutti chiedevano SCUSA…e a Margherì spuntava l’ultimo
petalo!

Insomma, tutte le mattine Margherì e le sue amiche potevano sbocciare completamente ed erano molto felici!!!

Un giorno, nel prato in cui viveva, Margherì sentì uno strano racconto a proposito di un paese dove la gente non si ricordava più del regno della cortesia non usava più le parole gentili.
Margherì non voleva credere a questa cosa e per questo decise di andare a verificare di persona. 
Cammina, cammina si trovò davanti ad un edificio tutto giallo, proprio come il suo cuore, con tante finestre rosse.
Margherì era molto stanca ed affaticata dal lungo viaggio tanto che aveva perso tutti i petali, così decise di entrare in questa strana costruzione per riposare.
Entrata scelse di fermarsi in una stanza dipinta di azzurro con alle pareti disegni, foto, cartelloni colorati… e poi tanti giochi.
Dormì tutta la notte e quando si svegliò sentì strani rumori: passi, campanelle che suonavano,
voci di bambini e bambine e anche qualche pianto.

Impaurita rimase a guardare e vide due signore che cominciavano ad armeggiare con fogli, colori, pennelli…poi sentì una voce che diceva ” CIAO MAESTRA sono arrivato, ti posso dire una cosa?” e Poi ancora CIAO, CIAO, Ciao….

E fu allora che a Margherì spuntò uno dei suoi petali bianchi:
Poi sentì ancora “maestra PER FAVORE mi dai un foglio?” , “Gregorio, per piacere mi presti il trattore?”, “Nicolò per piacere mi dai il rosso?” “GRAZIE,PREGO”… e per tutta mattina Margherì sentì le stesse parole, quelle che usavano gli abitanti del regno di cortesia e che le facevano spuntare i petali!
A mezzogiorno sentì una voce che diceva :” guarda maestra, una margherita!!!”
Allora Margherì sorridendo raccontò ai bambini e alle maestre la sua storia rivelò loro il suo segreto:

ANCHE LORO POTEVANO FAR SBOCCIARE TUTTI I GIORNI UNA MARGHERITA:
SAREBBE BASTATO USARE LE PAROLE DELLE CORTESIA.


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